Joseph Wulf

   Joseph Wulf (1912-1974) è stato un combattente della resistenza ebraica e sopravvissuto ad Auschwitz. Dopo la guerra si trasferì prima in Polonia, poi a Parigi e infine nel 1952 a Berlino. Per primo pubblicò in Germania voluminosi studi e ricerche sul Nazionalsocialismo e lo sterminio degli ebrei.

   Nel 1956 si adoperò per la creazione di un “Centro internazionale per la ricerca sul Nazionalsocialismo e le sue conseguenze”, nella villa di Wannsee.  Per il suo progetto, ottenne il sostegno d’importanti personalità, ma non quello decisivo dell’amministrazione di Berlino Ovest, che non volle concedere l’edificio.  Nel novembre del 1967, il Congresso ebraico mondiale si offrì di finanziare la costruzione di una scuola, in cambio delle cessione della villa al Centro di documentazione ma l’offerta fu nuovamente rifiutata dall’amministrazione berlinese.

   Solo negli anni '80 l’idea di Wulf fu recuperata e nel 1992, cinquantesimo anniversario della conferenza, il Museo-memoriale della Villa della Conferenza di Wannsee inaugurato. Wulf non poté essere presente all'evento, essendosi tolto la vita nel 1974.

   La biblioteca/mediateca della villa della Conferenza di Wannsee è intitolata allo storico Joseph Wulf.